IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

Eventi Mercoledi 09 Settembre 2020

Soave Versus 2020: una nuova formula che guarda al futuro

I 6 giorni di kermesse hanno toccato temi e pubblico diversi. Con eventi diffusi tra Verona e provincia, si traccia il bilancio più che positivo della manifestazione.

Si è conclusa lunedì 7 settembre con l’omaggio alla longevità del Soave la settimana di Soave Versus. La manifestazione, al suo ventesimo anno, è riuscita a superare e a superarsi, puntando a un nuovo modello che ha soddisfatto produttori e consumatori. 6 le serate, 6 target diversi, dai più giovani, agli esperti, ai curiosi; ogni serata è riuscita a raccontare i temi forti della denominazione. 54 le aziende coinvolte, 250 referenze di Soave complessivamente presentate, a partire dalla vendemmia 2004 fino alle espressioni più recenti.

50 anni di Consorzio e 20 anni di Soave Versus. Traguardi importanti che richiedevano una celebrazione pur in un anno che ha messo alla prova il mondo dell’organizzazione di eventi. Consorzio, produttori e tanti professionisti della ristorazone e non solo, da Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna, Marco Scandogliero, al team di A.M.E.N. Verona, dalla Coldiretti alla Strada del Vino Soave, fino all’associazione Hostaria, sono riusciti in poco tempo a organizzare un evento diffuso ma con tutti gli standard di sicurezza che vengono richiesti in questo periodo.

Durante le intense giornate è stato presentato anche il libro “Soave Terroir” che raccoglie 20 anni di studi e ricerche  e che inizierà ora il suo tour di presentazione in Italia e all’estero. L’identità forte del Soave è in parte storica, in parte culturale. Essa si è sviluppata negli anni con la trasmissione delle tradizioni di generazione in generazione integrandosi in maniera complementare con quella naturale, data dagli aspetti paesaggistici. Questo è il significato del volume appena edito: portare a conoscenza di chiunque voglia approfondire questa piccola denominazione quegli elementi di distintività e di unicità del territorio. Tutto il lavoro è sfociato nel riconoscimento delle 33 Unità Geografiche Aggiuntive  del Soave, che sono per quei luoghi della denominazione dove il Soave riesce ad esprimere il potenziale delle nostre uve e che nel libro sono ben descritte in tutti i loro aspetti.

Il bilancio delle 6 serate è stato oltremodo soddisfacente. Le serate hanno registrato il tutto esaurito ma nello stesso tempo  si è riusciti  ad assicurare il rispetto delle distanze di sicurezza, per assicurare lo stesso spirito che ha animato finora Soave Versus ma con i dovuti accorgimenti. Il pubblico, diverso per età, conoscenza della denominazione, abitudini è stato molto più ampio e variegato degli anni precedenti. Si può quindi dire raggiunto l’obiettivo di raccontare a tante persone diverse i valori della denominazione, con una chiave di lettura sempre differente. In tutte le occasioni il pubblico si è dimostrato attento, con voglia di approfondire gli aspetti della denominazione, dal suo suolo vulcanico a quello calcareo fino alle espressioni dei vari produttori nella longevità.

I prossimi obiettivi del Consorzio sono quelli di organizzare un roadshow del libro in Italia e prossimamente all’estero, mentre si sta chiudendo il progetto video e foto che uscirà presto e parlerà alle persone in modo fresco e innovativo, per soddisfare tutti coloro che vorranno avere semplici ma puntuali informazioni su questo ricchissimo mondo che è il Soave. Inoltre Soave Versus non si ferma ma continua fino al 7 ottobre con l’iniziativa Soave Versus Ristoranti. 41 locali di Verona e provincia infatti offrono le loro migliori interpretazioni gastronomiche abbinato al Soave delle aziende coinvolte. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.soaveversus.com