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Eventi Venerdi 03 Dicembre 2021

10^ Edizione Mercato FIVI: un successo

674 vignaioli e 20.000 visitatori, il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti 2021 è risultato un format vincente, con un pubblico selezionato, competente ed orientato ad acquistare volumi più significativi del passato, in modo consapevole.

di Fabio Tavazzani

Si è chiuso lunedì scorso il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti. Tre giorni molto vivaci, caratterizzati da un notevole successo di pubblico e da un ritrovata voglia di incontrarsi e costruire relazioni.

Una cosa è certa, il Mercato Fivi di Piacenza si conferma come un format ben costruito e di successo, capace di attrarre, in tre giorni, ben 674 vignaioli da tutta Italia e 20.000 visitatori: un risultato che possiamo definire straordinario tanto più in queste settimane in cui l’emergenza sanitaria torna a farsi sentire.

Se non fosse stato per il rigoroso controllo del green pass in entrata e la moltitudine di volti con mascherina, avremmo avuto la sensazione di essere tornati alle fiere di un tempo con tanta gente, carrelli pieni e tanta voglia di assaggiare, chiedere, conoscere, spiegare. Davvero un “bel clima” che non credo ci abbia esposto a rischi particolari anche a merito dell’allestimento di un padiglione aggiuntivo che ha consentito di ampliare i corridoi ed ottenere un distanziamento accettabile.

Insomma, una bella sensazione, tanto che ci è tornata alla mente la famosa frase di Mel Brooks in Frankenstein Junior: SI PUÒ FARE! Certo, si può fare ma l’organizzazione deve essere impeccabile, come quella che abbiamo trovato ed i visitatori appassionati ma educati e rispettosi, come ci sono sembrati quelli che hanno animato questa edizione.

Proprio sul profilo dei visitatori ci siamo confrontati con la Presidente Fivi Matilde Poggi che, supportata dai pareri dei suoi colleghi vignaioli, ha confermato la partecipazione di un pubblico sempre più selezionato, competente ed orientato ad acquistare in modo consapevole e per volumi più significativi del passato.

Sembra proprio che i valori portanti della Fivi e l’idea di base di questa manifestazione siano riusciti ad arrivare ai consumatori appassionati e curiosi che costituiscono il target naturale del vignaiolo Fivi. Senza alcuna pretesa di affidabilità statistica, abbiamo effettivamente riscontrato una elevata preparazione del pubblico, puntuale nel proporre quesiti enologici, interessato alle pratiche di conduzione viticola, curioso di ascoltare la filosofia e la storia del produttore e determinato a portarsi a casa bottiglie che rappresentano concrete testimonianze di incontri, territori, progetti, vignaioli e storie di vita.

Concetti e valori ribaditi da Ampelio Bucci, nominato vignaiolo dell’anno, che ha tenuto ad affermare che “ora tutti parlano della terra, ma la FIVI è stata la prima a farlo, tanti anni fa”.

A proposito di terra, ambiente e sostenibilità ci piace evidenziare la scelta Fivi di rendere disponibile la comoda App FIVI che ha migliorato la profondità informativa evitando la stampa del catalogo ma vogliamo segnalare anche la promozione del riciclo totale dei tappi per diffondere la cultura dell’economia circolare e, soprattutto, il lancio del progetto strategico pluriennale FIVI4Future - I Vignaioli coltivano la ricerca, un progetto che metterà al centro delle iniziative la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità nei vigneti.